Un’apertura di stagione all’insegna dell’energia, della leggerezza e soprattutto della buona danza.
Con Shall We Dance! – Ballando da Palermo a Londra, Giovanni Pernice porta sul palco del Teatro Sistina uno spettacolo autobiografico che racconta il suo percorso personale e artistico, dalla Sicilia fino alla carriera internazionale, alternando racconto, musica dal vivo e naturalmente tanta danza.È stato bello scoprire Pernice anche in questa veste: non soltanto il ballerino che il grande pubblico conosce attraverso Ballando con le stelle, ma un performer capace di raccontarsi con simpatia, ironia e grande naturalezza, creando fin dai primi minuti un rapporto diretto con la platea.Lo spettacolo ha un pregio particolare: non cerca inutili complicazioni. È una serata costruita per divertirsi, lasciarsi trasportare dalla musica e guardare della bella danza. E ci riesce pienamente.
Giovanni, insieme al suo ottimo corpo di ballo, porta in scena numeri energici e coinvolgenti, soprattutto attraverso il linguaggio delle danze latino-americane. La qualità tecnica è evidente, ma a colpire è soprattutto la capacità dei ballerini di trasmettere entusiasmo e leggerezza, conquistando il pubblico numero dopo numero. Tra i momenti che ho apprezzato maggiormente, sicuramente il tributo ai Queen e quello dedicato a Michael Jackson, due quadri particolarmente riusciti per energia, atmosfera e costruzione coreografica.
Un ruolo fondamentale nello spettacolo lo ha anche la musica dal vivo.
Una menzione speciale va a Emanuele Friello, direttore musicale dello spettacolo e presente sul palco alle tastiere, insieme ad altri tre bravissimi musicisti. La musica non rimane mai semplice accompagnamento, ma sostiene e amplifica continuamente quello che accade in scena.Molto bravi anche i tre interpreti vocali – due cantanti e un cantante – capaci di affrontare repertori diversi con grande sicurezza, presenza scenica e qualità.Il risultato è uno show completo, dinamico, colorato e soprattutto spensierato. Uno di quegli spettacoli nei quali per qualche ora ci si dimentica di tutto e ci si lascia semplicemente coinvolgere.
Il finale, con Giovanni che coinvolge direttamente il pubblico, racchiude perfettamente lo spirito dell’intera serata e trasforma il teatro quasi in una grande festa. È stato davvero un bel modo di aprire la stagione del Teatro Sistina: con uno spettacolo allegro, elegante e pieno di energia.
Shall We Dance! è uno spettacolo che consiglio a chi ama la danza, ma anche a chi ha semplicemente voglia di passare una bella serata a teatro, ascoltare buona musica e uscire dalla sala con il sorriso.
Da vedere nelle prossime repliche al Teatro Sistina di Roma.
STEFANO TURRIZIANI






